Ottime prestazioni di un giovane gruppo di aeromodellismo
Il gruppo di aeromodellismo Wald, nell’Oberland zurighese, fondato due anni fa quasi esclusivamente da giovani, ha superato le principali difficoltà iniziali.
Una «divisione cellulare» senza limiti tra i gruppi di aeromodellismo non è certamente auspicabile. D’altra parte, si vede sempre

Ancora una volta si dimostra che i gruppi di aeromodellismo giovani e di recente costituzione, con grande slancio, possono ottenere risultati notevoli in pochissimo tempo. Soprattutto quando la dirigenza del nuovo gruppo proviene da un gruppo di aeromodellismo più antico ed esperto. Queste persone portano con sé dal loro gruppo di origine le conoscenze, l’esperienza e tutto ciò che serve per poter costruire un nuovo gruppo.
È sempre particolarmente gratificante constatare che, nella maggior parte dei casi, i nuovi gruppi contano molti giovani – non di rado addirittura più giovani che adulti. I gruppi che dispongono di un proprio campo di volo fisso devono inevitabilmente mostrare una certa cautela nei confronti dei nuovi ingressi, poiché altrimenti verrebbero sommersi. Questa «politica» di ammissione presenta l’enorme svantaggio di un crescente
invecchiamento delle associazioni. Da questa situazione nascono spesso nuovi gruppi di aeromodellismo. Si potrebbero citare molti esempi positivi di questo sistema naturale «dal vecchio al giovane».
In tutta obiettività, va riconosciuto il lavoro pionieristico di questi giovani gruppi. Si sa bene che questi passaggi di testimone non avvengono sempre senza problemi. Anziché ricevere incoraggiamento per il grande compito che li attende, i fondatori si trovano ad affrontare molti «se» e «ma» lungo il loro arduo percorso. Molto spesso si guarda con scetticismo alle nuove fondazioni e si cerca di mascherare le ragioni di carattere più personale con quelle cosiddette oggettive, parlando di impegno eccessivo, di irreale
e così via. Eppure, dietro a questo scetticismo si nasconde molto spesso un conflitto generazionale – un problema con il padre. Un padre che non riesce a trasmettere al figlio le proprie conoscenze e il proprio obiettivo ha fallito come padre. Anni fa, in qualità di presidente della MG Pfäffikon, avevo suggerito ai «miei» soci di Effretikon di fondare un gruppo vicino, li avevo sostenuti e avevo ottenuto una separazione amichevole. Naturalmente ciò è possibile solo se la dirigenza del gruppo da fondare possiede i requisiti necessari. Credo però che un esperimento del genere possa avere successo solo se in seguito tra le associazioni venga effettuata una netta separazione a livello di personale e amministrativo. Se in seguito un socio, invece di far parte di un unico gruppo, ne frequenta due o tre, partecipando qui come ospite e là come ospite, la situazione non solo diventa complicata e ingestibile per la regione, ma ai gruppi mancano anche le persone serie, che si concentrano su un unico obiettivo e si sentono responsabili. «Non si può stare con un piede in due scarpe», mi ha scritto una volta un socio in procinto di lasciare il gruppo. Aveva deciso di passare a un gruppo vicino al suo luogo di residenza.
La fondazione del MG Wald va vista anche alla luce di questi aspetti. Gli apprendisti e gli studenti costituiscono la maggioranza di questo gruppo. Willy Fahrni, in qualità di presidente fondatore, vorrebbe portare il gruppo a un punto tale che dalle proprie file possa emergere un presidente a cui, col tempo, affidare le sorti dell’associazione. È difficile immaginare condizioni più favorevoli. W. Fahrni vanta un ricco bagaglio di esperienze maturate in oltre vent’anni di attività all’interno del gruppo. Sa bene cosa conta. Neanche lui è riuscito a far apparire dal nulla per il suo gruppo un meraviglioso aerodromo con una pista di ottanta metri e una club house. Invece, i membri del gruppo di Wald hanno sfruttato la topografia collinare dell’alto Töss-

Ne approfittiamo e ci dedichiamo principalmente al volo in pendio. Ben presto il gruppo, pieno di iniziativa, riuscì ad affittare a condizioni molto vantaggiose alcuni locali in un immobile dismesso della comunità parrocchiale riformata di Wald e ad allestirvi una sede modesta ma ben frequentata. Ancora oggi sono convinto che gli inizi modesti portino effettivamente a grandi risultati. Certo, mancano i fondi per i costosi impianti RC, gli accessori sofisticati e gli eleganti alianti in plastica. Ma in compenso, la gioia di ottenere qualcosa con un impegno modesto è tanto più grande.
Giez.

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