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La faticosa ricerca di un nuovo aeroporto per la MG Rigi

von Daniel Marty
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Il gruppo di aeromodellismo Rigi è stato fondato nel 1977 e aveva la sua «base» a Fänn, vicino a Küssnacht am Rigi. Anche questo aerodromo era stato individuato dopo un’intensa ricerca e non era stato affatto facile trovarlo. Con l’intensificarsi dell’attività edilizia, la pista si è ritrovata vicina a una zona industriale ed è solo questione di tempo prima che, per motivi di spazio e sicurezza, non sia più possibile praticare il volo con aeromodelli a Fänn.

All’assemblea generale del 2006 è stata sollevata per la prima volta la questione della necessità di trovare un nuovo aerodromo. Da allora sono trascorsi ben 12 anni prima che si potesse individuare un nuovo aerodromo presso Stockeri (Risch ZG) e avviare un’attività di volo regolare.

A partire dal 2007, in una prima fase, alcuni soci particolarmente impegnati hanno setacciato l’intera regione tra il lago di Zugo ed Eschenbach alla ricerca di terreni idonei per l’atterraggio. Un primo progetto dovette essere interrotto dopo quattro anni di lavoro, quando la fase di valutazione era già in fase avanzata, poiché l’area di volo si trovava in prossimità di orti urbani e di una riserva naturale e il Comune non concesse l’autorizzazione. Questo progetto si è concluso bruscamente all’inizio del 2011, quando il proprietario del terreno ha rifiutato di apporre la firma necessaria per la richiesta di riesame.

Infine, nel 2012, a Stockeri presso Risch (ZG) si è trovato un agricoltore ben disposto e impegnato. Una prima domanda di costruzione è stata respinta nel 2015 dal Comune e dal Cantone, sebbene avessimo elaborato l’ubicazione in conformità alle «Raccomandazioni per la valutazione dei siti di nuovi aerodromi per aeromodelli» della SMV. Ritenevamo che ciò offrisse una certa certezza giuridica e abbiamo quindi deciso di avvalerci dell’assistenza legale della SMV.

Abbiamo rinunciato all’iniziale obiettivo di poter far volare tutte le categorie di aeromodelli su una pista con superficie dura, optando invece per una pista in erba e la propulsione elettrica. Tuttavia, alla fine del 2015 una seconda domanda di costruzione è stata nuovamente respinta dal Cantone. Inoltre, abbiamo incontrato l’accanita opposizione degli oppositori dell’aerodromo.



Il Comune non ha effettuato un sopralluogo né assistito a una dimostrazione di volo fino a quando il Tribunale amministrativo non lo ha infine disposto nell’estate del 2016. La discussione sulle emissioni si è conclusa a nostro favore. Sono stati raccolti dati meteorologici per dimostrare fino a che punto il campo possa effettivamente essere utilizzato per il volo.

Da parte delle autorità è emersa l’idea di un accordo extragiudiziale. Nel Cantone di Zugo si sarebbe potuto creare, in collaborazione con la MFG Zugerland, un polo dedicato al modellismo aereo in un’unica sede, ma tale progetto si è rivelato irrealizzabile e avrebbe comportato lo scioglimento della MG Rigi. Questa complicazione ha portato alla sospensione del procedimento in corso e a un ulteriore ritardo.

All’inizio del 2017 è stato presentato ricorso presso il Tribunale amministrativo di Zugo. Il 28 marzo 2017 quest’ultimo ha infine confermato che possiamo gestire un aerodromo per aeromodelli a Stockeri. Ulteriori limitazioni agli orari di esercizio sono dovute ai movimenti della fauna selvatica nelle ore del crepuscolo. Non si tratta in questo caso di un’autorizzazione edilizia in senso stretto. Sono stati autorizzati l’utilizzo di aeromodelli sulla pista in erba definita e l’uso di aree di parcheggio specificate. Non è consentito erigere alcuna costruzione. Le attrezzature possono essere riposte presso la fattoria adiacente. Tutte le future modifiche sono soggette ad autorizzazione. L’attività è stata avviata con grande cautela, motivo per cui solo nel 2018 si è potuto parlare di una vera e propria stagione di volo.

Ma non è tutto: una volta chiariti i diritti a terra, l’attenzione si è concentrata sui diritti in volo. La nostra zona di volo si trova in parte all’interno di una zona di divieto di volo. È stato quindi necessario stipulare un contratto con il gestore di questo eliporto. Sebbene non fosse un problema, era comunque necessario farlo.


Conclusione

La ricerca di un campo di volo per aeromodelli è una vera sfida. Per portare avanti un progetto del genere, occorrono soprattutto un enorme impegno da parte dei singoli e una ferrea determinazione, oltre a un leader che «tiri la carretta».

È consigliabile contattare l’SMV sin dalle prime fasi. Abbiamo potuto contare sull’aiuto dell’SMV, in particolare sulle persone di Adi Eggenberger e Markus Dormann. Poter fare affidamento su persone esperte è di grande aiuto. Inoltre, ci si sente molto soli quando ci si trova di fronte alle autorità. In questi casi, la consapevolezza di far parte di un’associazione che è a disposizione con consigli e sostegno concreto è molto importante. Ne siamo molto grati. Senza assistenza legale non avremmo mai potuto portare a termine il progetto. Sarebbe fallito a causa delle spese legali. L’assicurazione di tutela legale della CAP ha coperto tutte le spese legali e non abbiamo mai ricevuto alcuna fattura.

Per noi è importante sottolineare che l’assistenza legale da sola non basta. Bisogna continuamente procurarsi documenti e prove con un lavoro minuzioso che richiede molto tempo. Bisogna sempre rispettare scadenze imposte da altri. Ci si trova sempre nella posizione di chi chiede aiuto e non ci si può permettere di sentirsi troppo importanti per fare nulla. Riteniamo che questa sia la parte più difficile del lavoro e che serva molta pazienza.


*Daniel Marty,
presidente MG Rigi*



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