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Cessna 185 Sky Wagon di Aeronaut

von Jürgen Rosenberger
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Il Cessna 185, nella sua versione originale per il trasporto di passeggeri, è un monomotore interamente in metallo con ala alta e caratteristiche di volo docili, il che alla fine ha spinto il team di Aeronaut a progettare un modello in scala.


Un kit di costruzione in legno

Un primo sguardo al kit di montaggio rivela componenti confezionati per fasi di costruzione e realizzati con un taglio laser di altissima precisione. Un'analisi più approfondita mette in luce che qui vengono riscoperte le vecchie virtù: oltre a un assortimento completo di pezzi in legno, si trovano viti, leveraggi del timone, cerniere, aste di comando ecc. – in altre parole, non occorre acquistare nulla in più. Le istruzioni di montaggio consistono in schemi a tre colori – non immagini fotografiche – e illustrano in modo inequivocabile, con poche parole, la procedura di assemblaggio. È inoltre allegata una distinta dei componenti numerata, grazie alla quale è possibile identificare in modo affidabile i pezzi contrassegnati da numeri.


Costruzione della fusoliera

Si inizia con l’assemblaggio dello scafo: i pannelli laterali vanno incastrati secondo il principio maschio-femmina. I pannelli laterali vengono raddoppiati nella zona del vano motore e della cabina; a questo punto possiamo inserire, senza alcuna modifica, le prime ordinate nelle scanalature pretagliate con precisione. Una critica – dopotutto, i ragazzi di Reutlingen non devono montarsi la testa: le linee di separazione incise al laser potrebbero essere leggermente più spesse. Le nervature e i travetti devono essere staccati dai pannelli di compensato tagliando via ponti di collegamento di circa 1 mm. Il lavoro da svolgere prevede un misto di rottura del legno perimetrale o di intaglio con scalpello o taglierino; nella maggior parte dei casi funziona, ma occasionalmente alcuni componenti subiscono danni. La struttura della fusoliera viene realizzata, partendo da due telai della cabina disposti orizzontalmente, incastrando le ordinate e le traverse secondo il principio maschio-femmina. Nella fase successiva incolliamo listelli di pino sulla parte superiore e inferiore, che fungeranno da supporto per il rivestimento da applicare in seguito. Mentre le pareti laterali sono costituite da compensato di pioppo fresato da 3 mm, sulla parte superiore e inferiore vanno inserite, fornite dal produttore, piastrine di legno di balsa dello spessore di 1,5 mm, tagliate su misura. Un po’ più complessa risulta la copertura del vano motore con cofano rimovibile verso il basso. Partendo dai bordi, si riveste pezzo per pezzo con listelli di balsa da 5 × 5 mm; una volta asciutti, questi vengono stuccati e levigati fino a ottenere una parte frontale arrotondata in modo sferico. La parte posteriore viene realizzata utilizzando dieci piastrine di balsa da incollare tra loro, che devono poi essere limate a forma di coda d’anatra. Un suggerimento: l’autore verifica la rettilineità dell’asse longitudinale della fusoliera utilizzando un raggio laser. Il test non ha evidenziato alcuna irregolarità, a dimostrazione del fatto che il kit è stato tagliato con precisione.


Ala e impennaggio

Durante l’assemblaggio del timone di profondità e del timone di direzione, il longherone a pettine e le centine vengono inseriti con i rispettivi piedini nelle fessure di una rampa di cartone. Non è necessario un laborioso incassettamento, poiché le centine vengono inserite nelle fessure del longherone. Dopo aver rimosso il modello dalla forma, inseriamo dei roving in pino nella parte superiore e inferiore. Sul listello terminale incolliamo dei rinforzi in balsa che fungono da contrappeso per le cerniere dei timoni. Va poi applicato un rivestimento già pretagliato, assemblato con incastro a maschio e femmina.



Le pale dei timoni di profondità e di rollio vengono realizzate allo stesso modo su uno stampo di cartone. Nella realizzazione delle ali, partendo dall’arco perimetrale, si inseriscono una stecca dopo l’altra nei fori fustellati dello stampo di cartone, inserendo tra una stecca e l’altra le piastrine di rinforzo pretagliate. Vengono inserite le piastrine dei servocomandi per gli alettoni e i flap di atterraggio, nonché un tubo di innesto in ottone. Grazie all’elevata precisione di accoppiamento, il tubo può essere inserito nei fori previsti sulle centine senza ulteriori ritocchi. Il rivestimento delle ali inizia con la copertura della parte superiore della struttura delle centine posizionata nel supporto in cartone. Dopo l’asciugatura, si estrae il tutto dal supporto in cartone, si tagliano via i piedini delle centine e si riveste la parte inferiore.

Ma veniamo ora a un punto critico: tutte le tavole di rivestimento del Cessna sono realizzate in legno di balsa da 1,5 mm, che non è affatto duro. Indipendentemente da quanto accuratamente si incollino le singole tavole, la levigatura è sempre necessaria! Le tavole già sottili si assottigliano ulteriormente, mentre i contatti maldestri durante il successivo utilizzo in volo causano cedimenti, come mostra la foto allegata. La conseguenza: ricopro tutte le tavole da 1,5 mm con un tessuto in fibra di vetro da 49 g. Stuccatura e verniciatura sono inevitabilmente i passi successivi. Controproposta costruttiva: cari Svevi, utilizzate assi di balsa da 2,0 mm, meglio ancora da 2,5 mm, così si eviteranno i problemi descritti.

Corna dei timoni, installazione dei servocomandi, cablaggio: tutto questo può essere montato in poco tempo grazie all’ottimo lavoro preparatorio svolto dai ragazzi di Reutlingen. I «finestrini in vetro» sono pretagliati, le cornici in legno fresate si inseriscono senza problemi, le cerniere del timone si incastrano tramite fori preforati, mentre il carrello principale e quello di coda vengono fissati tramite appositi fori.

Si accede al vano motore tramite il cofano, che va rimosso dal basso. L’abitacolo è accessibile solo tramite il lucernario, uno sportello largo 5 × 10 cm. Lì si trova un servocomando per la ruota di coda e il timone, che aziona due cavi Bowden separati. I timoni di profondità sono dotati di servocomandi nelle rispettive superfici di smorzamento. Come propulsione ho optato per un motore a rotore esterno con batteria Lipo 6S. Il baricentro, situato a 91 mm dietro il bordo d’attacco, si stabilizza dopo la messa a punto con l’aggiunta di 200 g di piombo. Le istruzioni di montaggio contengono i dati di regolazione necessari per elevatori, timoni di direzione, alettoni e flap di atterraggio.



Test di volo

Un ultimo controllo all’aerodromo: una scossa al timone di profondità bilaterale e l’ancoraggio del servocomando si stacca, che fortuna! Riparazione veloce grazie alla colla istantanea.

Rullaggio senza flap – dopo 15-20 m il velivolo alimentato da un motore 6S decolla. Prima impressione: raggiunge quota e virata con una certa lentezza! Per il resto, volo in linea retta impeccabile con una risposta docile a tutti i comandi dei timoni in decollo e atterraggio. Il sole sta tramontando – per il momento niente altri voli. Qualche tempo dopo – il tempo, per una volta, è dalla nostra parte – nuovo tentativo. Una batteria Lipo più leggera di 100 g sposta leggermente il baricentro verso la parte posteriore. La risposta ai comandi dei timoni, nella misura raccomandata dal produttore, ora soddisfa le mie esigenze. È persino possibile far eseguire al Wagon un looping. Se i flap vengono estesi completamente, il Cessna, con l’aggiunta del 10% di timone di profondità, si avvicina al suolo piuttosto rapidamente, senza diventare né troppo lento né troppo veloce. Successivamente apporto una modifica ai flap. Aeronaut prevede perni corti in alluminio come corni di comando. Il breve braccio di leva provoca movimenti bruschi del timone, richiedendo al servocomando un elevato dispiego di forza. Una leva più lunga sul timone risolve il problema. Tutto sommato, si tratta di un velivolo estremamente robusto, adatto a tutte le condizioni atmosferiche; montato rapidamente dopo il lavoro, garantisce un volo rilassante e senza stress.

Conclusione: un kit completo con parti perfettamente adatte, un «manuale di montaggio 3D» molto ben concepito, non occorre acquistare nulla in più. Punto critico: il rivestimento in balsa, con uno spessore di 1,5 mm, è troppo sottile, il che ha indotto l’autore ad applicare un rinforzo in fibra di vetro con ulteriori lavori di rifinitura. In volo è un modello adatto ai principianti, che può essere utilizzato anche come trainante per alianti più leggeri!



Conclusione: un kit completo con parti perfettamente adatte l’una all’altra, delle «istruzioni di montaggio in 3D» molto ben studiate; non è necessario acquistare nulla in più. Punto critico: il rivestimento in balsa, con uno spessore di 1,5 mm, è troppo sottile, il che ha costretto l’autore ad applicare uno strato di fibra di vetro con ulteriori lavori di rifinitura. In volo è un modello adatto ai principianti, che può essere utilizzato anche come trainante per alianti più leggeri!


Dati tecnici
Apertura alare:1990 mm
Lunghezza della fusoliera:1420 mm
Peso in volo:Dati del produttore: 4900 g, modello di prova con batteria di volo inclusa (806 g): 5579 g
Superficie alare:52,5 dm²
Carico alare:106,9 g/dm²
Servocomandi:Savöx SH 1250 su tutte le funzioni
Motore:Turnigy G60 brushless outrunner 500 kV
Eliche:Cam Carbon 16 × 8
Regolatore YGE:90 ampere
Batteria:Lipo 6S da 5000 Ah



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