Magazin

Lettera al direttore

von Roland Moser
3

Nella mia lettera al direttore, pubblicata sul numero 3/2021 di MFS, ho dimenticato di specificare che si riferiva all’articolo «Normativa UE sui droni – un attacco ai modellisti» apparso sul numero 2/2021 di MFS.

Ho poi riflettuto su come si potesse classificare la questione. La mia proposta è la seguente:


Classificazione dei velivoli senza pilota (Unmanned Aircraft)


1. Droni (Drones)

Veicoli aerei (Aircraft) che operano in modo totalmente o parzialmente autonomo e che non sono telecomandati (remote controlled) né volano in modo libero.


1.1

Ad esempio: aerei, elicotteri e multicotteri, dirigibili, mongolfiere, razzi, paracadute, parapendio e deltaplani, ecc.


1.2

Droni a volo libero, come ad esempio i palloni meteorologici o i razzi meteorologici, progettati per superare il limite della visibilità.


2. Aeromodelli (Model Aircraft)

Veicoli aerei (Aircraft) telecomandati (remote controlled) con contatto visivo o che volano liberamente entro il campo visivo. Di peso inferiore a 25 kg, salvo autorizzazioni derogatorie, come finora.


2.1

Ad esempio: aerei, elicotteri e multicotteri, dirigibili, mongolfiere, razzi, paracadute, parapendio e deltaplani, ecc.


2.2

Modelli di aeromobili a volo libero che dovrebbero rimanere a vista.


Per quanto riguarda i “copter”, le denominazioni non sono del tutto corrette al 100%, perché “Heli” significa qualcosa come “elica” o “vite” e “Kopter” significa “ala”. Per questo motivo

propongo di utilizzare le denominazioni già in uso, ovvero «elicottero» e «multicottero», anziché «monocottero» e «multicottero». ■

28.6.2021

Roland Moser
Saalbaustrasse 4
5734 Reinach AG



Mostra tutte le categorie →

ATTUALITÀ

Ordina per:
Altri articoli →



An error has occurred. This application may no longer respond until reloaded. Reload 🗙