Pages Romandes

Winterliga F3J a Bellechasse

von T. Ruef
3

Per il secondo anno consecutivo si è disputata una tappa della Winterliga a Bellechasse, nel cantone di Friburgo.


Ricordiamo che la Winterliga è una competizione F3J con partenza tramite verricello elettrico. È aperta a tutti e i piloti alle prime armi sono particolarmente benvenuti. L’assenza di pressioni competitive contribuisce a creare un’atmosfera particolarmente conviviale, che raramente si riscontra in altri eventi, consentendo al contempo di misurarsi con i migliori, imparare le piccole regolazioni che migliorano le prestazioni di un aliante, elaborare tattiche di volo, insomma: progredire. Questa gara amichevole permette anche di sfatare alcuni preconcetti: il cielo coperto, la temperatura fresca e l’assenza di vento avrebbero potuto far pensare a molti

di un modellista che i 10 minuti di volo sarebbero stati impossibili da raggiungere. Si constata che in ogni gruppo di volo i migliori hanno raggiunto questo limite. Per chi non ci riesce regolarmente, questa prestazione è fonte di motivazione e di incoraggiamento a superare ancora di più i propri limiti.


Che bella gente!

Partecipare a questo raduno a Bellechasse significa trovarsi a contatto con i migliori piloti di aliante del momento. Lionel Fournier, terzo agli ultimi campionati europei, utilizza la Winterliga come allenamento. Erano presenti anche altri eccellenti membri della squadra francese. Rispondono apertamente a tutte le vostre domande in francese con grande gentilezza! (È abbastanza normale che parlino francese,



ma è bene menzionarlo per incoraggiare i più scettici, per i quali la barriera linguistica è insormontabile.) Citiamo anche Andreas Bohlen, due volte campione del mondo di F3B, suo fratello Stefan, x volte campione svizzero di F3J, Paul

Bohlen, che ci dimostra che a 70 anni si può ancora dare il meglio. Presente anche il dott. Michael Wohlfart del Logoteam, progettista di numerosi alianti famosi (Shark, Wobbegong, Steigeisen, Hurricane), per non parlare del locale di casa



Jean Thevenaz, giovane pilota promettente, che si allena insieme ai suoi compagni del club di Friburgo. In questo modo, il neofita verrà integrato tra questi piloti d’élite. Sarà assistito e consigliato, se lo desidera, e potrà persino essere trainato da loro, dissipando così il timore che la propria attrezzatura sia meno performante di quella del vicino.


Domande a Lionel Fournier

Ho avuto il piacere di incontrare Lionel Fournier e gli ho posto alcune domande:

tr: Usi sistemi di misurazione durante i tuoi allenamenti?

If: Sì, per mettere a punto un aliante. Ma ogni volo è diverso e una misurazione isolata

è difficile. Bisogna quindi individuare una tendenza, il che richiede un gran numero di misurazioni.

tr: Come utilizzi i flap di curvatura?

If: Molti piloti hanno un interruttore per i flap. Io preferisco un potenziometro perché la posizione dei flap dipende dalle condizioni di volo e così posso regolarli in modo proporzionale senza compromessi, a differenza di un valore fisso imposto da un interruttore.

tr: Il campione europeo ha conquistato il titolo con 1 secondo di verricello durante il fly-off. Non ti penti di non aver corso più rischi?

If: No, assolutamente no. La durata del volo e del fly-off è di 15 mi-

minuti. Correre il rischio di lanciarsi a 100 metri se non si avvertono condizioni meteorologiche molto favorevoli è come giocare a poker. Un campionato è il risultato ottenuto dopo ore di allenamento e non lascia spazio all’improvvisazione. Il campione europeo ha giocato il tutto per tutto, ma in quel gioco ha perso spesso. Un terzo posto ai campionati europei mi soddisfa pienamente. tr: Ad alto livello, la vittoria nella F3J si gioca su un secondo e pochi centimetri. Non pensi che, per far evolvere la disciplina e gli alianti, sia necessario un cambiamento?

If: La F3J è una competizione di piloti più che di alianti. Richiede perfezione e il minor numero possibile di sfortune. A differenza della F3B, dove una brutta manche di durata può essere compensata da una buona manche di velocità o di distanza, una gara di F3J si perde a causa della rottura del cavo di traino o di un «revol», e non solo per una scelta tattica sbagliata o un errore in atterraggio. La vittoria è tanto più esaltante quando tutti i fattori favorevoli sono all’unisono.


Aliante utilizzati

Poche novità per quanto riguarda gli alianti. Ritroviamo i migliori alianti disponibili sul mercato, tutti molto competitivi. Il Supra si comporta molto bene in assenza di



vento, molti Tanga F3J e Pike Perfect, alcuni Xplorer da 3 metri e 50 (Lionel Fournier) e da 3 metri e 80 (Loïc Debisschop). Pochi modelli utilizzano un RDS.


con

32 piloti (un successo straordinario) hanno partecipato all’apertura di questa stagione della Winterliga. È stata una giornata ricca di insegnamenti e incoraggio i romandi a provare a loro volta questa esperienza. Si tratta infine di una competizione in cui si vola molto, poiché 6 manche da 10 minuti totalizzano comunque 1 ora di volo. I risultati e le informazioni sono disponibili su www.winterliga.ch. ■

T. Ruef



Mostra tutte le categorie →

ATTUALITÀ

Ordina per:
Altri articoli →



An error has occurred. This application may no longer respond until reloaded. Reload 🗙