Pages Romandes

Ricordi, ricordi

von Thierry Ruef
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Ricordi, ricordi – Vi
ritrovo nel mio
cuore – E voi fate
rifiorire – Tutti i miei sogni
di felicità...


Strano, Johnny Halliday cantava questa canzone, eppure non ha mai vissuto il confinamento! Forse pensava, come tutte le generazioni, che prima fosse meglio. In questi tempi tra i modellisti aleggia una certa nostalgia e si assiste alla rinascita di alcuni aerei “di culto”. Basta solo menzionare nei nostri club le star dei nostri esordi: l’Amigo II, il Dandy, il Topsy, il Cirrus… e subito si sciolgono le lingue e tornano alla mente i ricordi. Mi sono divertito a dispiegare i progetti dei modelli di quell’epoca, a studiarli e a chiedermi come riportarli un po’ in voga.


Il Cirrus high-tech di Graupner

Il club di modellismo di Linth ha pubblicato nell’ultimo
numero di MFS il resoconto di un gruppo di lavoro che si è riunito ogni due settimane per riportare in vita il Cirrus della Graupner sotto la guida esperta di Sepp e Christoph Mächler. Hanno creato un gruppo su Slack dove ognuno poteva condividere aggiornamenti sulla propria costruzione e porre qualsiasi domanda. Non tutti hanno la stessa disponibilità di tempo e quindi ognuno può procedere secondo il proprio ritmo di lavoro. Si tratta di un progetto che richiede circa un centinaio di ore di lavoro. La scelta è stata quella di rispettare il look retrò utilizzando materiali moderni. È stato necessario un grande lavoro preliminare per realizzare uno stampo della fusoliera e sostituire il fragile ABS originale con la fibra di vetro. Si è optato per l’uso della fibra di carbonio nei longheroni e nelle casseforme per utilizzare un profilo meno spesso e migliorare le prestazioni dell’aliante. Un enorme lavoro di preparazione prima del corso.



Mosquito, Filou ...

In Svizzera romanda sono stati realizzati altri progetti individuali. È importante che questi costruttori si facciano conoscere. Per riprodurre il passato
con le nuove tecnologie, è necessario acquisire determinate competenze. Uno degli ostacoli è, ad esempio, la semplice vetrata trasparente di un modello: per alcuni un compito



Per alcuni è facile, per altri è utile allestire un piccolo impianto di stampaggio sottovuoto e fare le proprie sperimentazioni.

Spesso è semplice riprodurre le forme, solitamente molto rettangolari, delle fusoliere in legno di quell’epoca. Ma la progettazione CAD e il taglio tramite fresatura o laser fanno ormai parte delle possibilità moderne. I fablab saranno di grande aiuto, poiché dispongono delle competenze e degli strumenti digitali per il taglio. Ma se occorre realizzare uno stampo per la fusoliera, è preferibile informarsi bene per verificare se non esista già, in modo da risparmiarsi un bel po’ di lavoro!

Per quanto riguarda le ali, vi ho già parlato in queste pagine di un software di progettazione alla portata di tutti: Winghelper. Potrete così stampare le vostre centine in scala su carta oppure, senza alcuno sforzo aggiuntivo, generare i file di taglio.

Sabato 29 agosto è in programma un raduno di modelli d’epoca presso il campo di Vuillerens. Speriamo che questo evento possa svolgersi nel rispetto delle norme igieniche e del distanziamento sociale, ovviamente.




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