Geschichte

VOLTA 1

von Gerd Schweidler
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Si è già scritto molto sulla tecnologia del volo elettrico. A mio avviso, però, sul mercato esistono sistemi di propulsione decisamente validi che, senza grandi sforzi e senza particolari conoscenze tecniche, garantiscono prestazioni di volo piuttosto notevoli. Vorrei quindi limitarmi a parlare di un solo modello che al momento mi sta dando grandi soddisfazioni.


VOLTA 1

Il Volta 1 è stato progettato per l’acrobazia elettrica. Ho rinunciato consapevolmente a ogni lusso, come carrelli di atterraggio, cabina, finiture di pregio, ecc. Al contrario, il design aerodinamico della fusoliera, delle ali e dell’impennaggio è stato mantenuto il più «pulito» possibile. In questo ambito, ogni sforzo è giustificato per ridurre al minimo la resistenza totale. Ho considerato la leggerezza come l’aspetto più importante: ogni grammo superfluo non solo costa in termini di prestazioni, ma anche di tempo di volo! La struttura della fusoliera è semplice (scatola con listelli triangolari arrotondati). Le ali e l’impennaggio sono in polistirolo e, per risparmiare ulteriore peso, sono anche forati. Prima del rivestimento, ovviamente.



Una volta lanciato con slancio deciso nel suo elemento, il modello si è però alzato in volo con un angolo di inclinazione ridotto e si è lasciato guidare immediatamente in una virata ripida e fluida. Da quel momento in poi ho avuto la sensazione di pilotare un Marabu ad ala alta leggermente sottomotore. L’intero programma nazionale F3A è perfettamente alla sua portata e, come bonus, si possono eseguire anche rotazioni lente e a quattro punti piuttosto piacevoli. Da notare che ciò avviene senza una rincorsa dalla stratosfera, ma con una modesta virata ripida dalla posizione di volo orizzontale. Il rumore di funzionamento, non essendoci alcun riduttore, corrisponde all’incirca a quello di un ventilatore ad alto numero di giri e, durante le figure di rollio, si sente bene il «fischio» dei comandi. Per quanto riguarda il tempo di volo, a 0 °C posso indicare circa 6 minuti, poi più lentamente ma comunque sufficienti per una o due manovre di ri-decollo; questi valori coincidono anche con le indicazioni del produttore. L’Astro 25, pur offrendo buone prestazioni, è piuttosto parsimonioso nel consumo di energia ed è straordinariamente robusto, anche se il suo aspetto esteriore fa pensare piuttosto a un economico motore per tergicristalli.


Per concludere, vorrei dire che il volo elettrico non è certo più agli albori, anche se non è ancora del tutto maturo. In ogni caso, senza grandi conoscenze preliminari e con mezzi convenzionali, sono riuscito a costruire un potente modello elettrico da acrobazia e sono convinto che anche voi possiate farlo!


Dati tecnici VOLTA 1
Apertura alare174 cm
Carico alarecirca 52 dm²
Peso a vuotocirca 550 g
Peso pronto al volocirca 2250 g
MotoreAstro 25
Batteria19,2 V 1,2 Ah


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